sabato 18 luglio 2009

Nel frattempo...

Ignazio Marino, nel frattempo, sta continuando la sua campagna con un programma che è - di fatto - "zapaterista". La sua piattaforma è all'insegna di una forte componente di laicità (qualcuno forse me compreso, direbbe laicisimo). Matrimonio omosessuale, adozioni anche ai single, testamento biologico e spero di non aver dimenticato nulla. Punta all'area della sinistra più "libertaria" e non a caso Emma Bonino - al tempo della sua candidatura - ebbe parole di apprezzamento per il senatore.

Per molti aspetti Marino è quello che più facilmente - se anche non dovesse vincere la corsa congressuale - di certo mangerà più voti a Bersani. E' chiaro che se Franceschini viene appoggiato dai Rutelliani e dai teodem, di certo non avrà l'appoggio - tanto per essere chiari - dell'Arcigay, il quale sebbene non abbia dato nessun appoggio difficilmente potrebbe volere di più da un candidato come Marino.

Una valutazione su Marino è apparsa sul Riformista a firma della storica Lucetta Scaraffia.

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