giovedì 23 luglio 2009
...ma poi
mercoledì 22 luglio 2009
Movimenti di truppe
lunedì 20 luglio 2009
Tesseramento
domenica 19 luglio 2009
Alleanze
sabato 18 luglio 2009
Chi si allinea...
Nel frattempo... /3
Nel frattempo... /2
Nel frattempo...
Affaire Grillo
il Post-Grillo e i suoi significati
giovedì 16 luglio 2009
Un "padre nobile" affranto?
Vengo anch'io? No tu no
lunedì 13 luglio 2009
Confermata l'intenzione di Beppe Grillo di correre per la segreteria del PD
Appello e manifesto in vista del Congresso: la lettera di Parisi
domenica 12 luglio 2009
Out out
Stupratore: c'avevo preso
«È evidente - spiega Marino - che nel Pd abbiamo una questione morale grande come una montagna, che non può essere ignorata né sottovalutata. Come vengono individuati i coordinatori dei circoli? È chiaro che non sono scelti liberamente ma imposti». Ne scoppia un caso politico, con la durissima reazione degli altri due candidati al congresso di ottobre: l'attuale segretario Franceschini e lo svidante dalemiano Bersani. «Le parole di Marino - attacca Franceschini - sono offensive per migliaia di coordinatori di circolo, quadri e centinaia di migliaia di iscritti. Una cosa è il dibattito congressuale tra candidati e anche la comprensibile tentazione di far accendere i riflettori. Un'altra è utilizzare un episodio oscuro e terribile, il caso, come abbiamo letto sui giornali per parlare di questione morale nel Partito Democratico».
«Sono davvero dispiaciuto per le dichiarazioni di Marino. Cose del genere non le pensa di noi il nostro peggiore avversario», è il commento dell'altro aspirante leader democratrico, Pier Luigi Bersani. «La parola giusta è costernazione. Nessuno era in grado di conoscere l'altra faccia di Luca Bianchini», dichiara invece il senatore Lucio D'Ubaldo. «D'altra parte i coordinatori dei circoli non vengono imposti, ma scelti attraverso democratiche consultazioni tra tutti gli iscritti al partito - continua D'Ubaldo - Per questo consiglierei a Marino di scorporare dalla sua cultura cattolica l'aggiunta di alcuni ingredienti estranei e malsani». Secondo l'eurodeputato David Sassoli si tratta solo di «un drammatico fatto di cronaca. «Sarebbe poco dignitoso da parte di chiunque prestarsi a strumentalizzazioni politiche».
A chiudere il caso arriva in serata una nota del partito: «Da informazioni desunte dagli organi inquirenti emerge che non c'è alcun riscontro, né nel casellario giudiziario, né nei carichi pendenti, dei precedenti giudiziari dell'imputato riferiti dalla stampa. Il Pd di Roma ribadisce il proprio sgomento e la propria costernazione per il fatto che la persona accusata con pesantissimi riscontri di essere lo stupratore seriale ricercato fosse un aderente e un coordinatore di circolo del Pd. «Pertanto ogni forma di strumentalizzazione politica - conclude la nota - deve essere respinta»
E sulla versione cartacea di Repubblica il commento di Bersani a proposito del fatto che nemmeno gli avversari avrebbero mai osato utilizzare questo fatto come strumento di critica politica. Decisamente concordo e mi spiace commentare che - personalmente - non me lo aspettavo da Marino.
Boom! Grillo quinto candidato?
«Il 25 ottobre ci saranno le primarie del Pdmenoelle. Io mi candido». Beppe Grillo entra nella corsa per la segreteria del Partito Democratico, e lo annuncia direttamente sul suo blog.
Il comico scende in campo per «diventare il successore di gente del calibro di Franceschini», con l'idea di «rifondare» quello che a suo giudizio è diventato «un mostro politico nato dalla sinistra e finito in Vaticano».
Sul blog di Grillo si scatena il dibattito fra chi parla di «grande notizia» e chi si dimostra più scettico, ma prima di diventare effettiva la nuova candidatura deve superare alcuni ostacoli. Grillo taglia corto, ricordando che «il 25 ottobre ci saranno le primarie, e voterà ogni potenziale elettore», ma la realtà è più complessa.
Per partecipare davvero alla corsa, la candidatura e le «linee programmatiche» di Grillo dovranno essere sottoscritte da almeno il 10% dei componenti dell'assemblea nazionale del Pd, oppure da almeno 1.500 iscritti divisi in cinque regioni appartenenti a tre delle cinque circoscrizioni elettorali delle europee. Al congresso, e dunque alle votazioni delle linee programmatiche dei candidati, può partecipare chi si iscrive entro il 21 luglio: per avere qualche possibilità, quindi, Grillo farebbe bene prima di tutto a mobilitare i suoi per iscriversi in fretta al Partito democratico.
Ma gli ostacoli non finiscono qui: il 25 ottobre si sfideranno solo i tre candidati che hanno ottenuto più consensi (oppure per tutti quelli che avranno ottenuto almeno il 15%) al congresso, che si terrà due settimane prima dell'appuntamento ai gazebo.
Boutade o vera candidatura? Può essere una reale risorsa al dibattito congressuale? E se vincesse lui che succederebbe dopo? Da "super PD" a "super IDV"?
sabato 11 luglio 2009
Lo stupratore della Caffarella è un coordinatore di circoli PD: influenzerà il dibattito?
Riporto un articolo di cronaca del Tempo di Roma:
È accusato di tre violenze sessuali, una alla Bufalotta e due a Tor Carbone, commesse da aprile a oggi, ma è anche sospettato di averne tentate altre dodici, nelle stesse zone della città. Ma l’elenco è solo alle prime battute. A chi lo ha arrestato Bianchini ha detto: «Vi state sbagliando, non sono io quello che cercate». I poliziotti nel suo computer hanno trovato gli articoli in cui si parla dei suoi stupri, video pornografici dove il soggetto sono le violenze sessuali. Sono saltate fuori le armi: il coltello e la pistola giocattolo che usava, l’una o l’altra, per minacciare le sue vittime quando le prendeva alle spalle nei garage, di notte. Il nastro adesivo grigio che utilizzava per bloccare le mani e chiudere la bocca delle poverette. Ma non il caschetto scuro che calzava per coprirsi il volto, indossando una felpa scura e jeans. E poi la sorpresa, sul comodino c’era un libro di Massimo Picozzi, «Criminal profiling».
giovedì 9 luglio 2009
Appello all'unità
mercoledì 8 luglio 2009
Focus 3: Ignazio Marino
Nel frattempo vero "outsider" della competizione congressuale è il chirurgo e senatore Ignazio Marino. Con un editoriale all'Unità ha finalmente messo a disposizione - oltre alla sua candidatura - il suo manifesto programmatico, ovvero la sua mozione.
Diego Bianchi intervista Bersani
martedì 7 luglio 2009
Focus 2: Pierluigi Bersani

Bersani è, forse, il principale "competitor" per la corsa alla segreteria. Ha volutamente saltato il giro quando a candidarsi fu il suo ex compagno di partito, Veltroni, eppure già da allora era visibilmente insofferente tanto della sua decisione personale quanto di non poter - ma questa è solo una ipotesi - appoggiare Enrico Letta con cui ha un rapporto politico molto stretto. Anche di lui forniamo la mozione congressuale, estratta dal sito del PD.
lunedì 6 luglio 2009
Focus 1: Mario Adinolfi
Al momento Adinolfi è l'unico ad aver depositato la mozione congressuale con cui si presenta agli iscritti del partito.
Inizio dei lavori
In ordine rigorosamente alfabetico:
Mario Adinolfi, blogger e giornalista
Pierlugi Bersani, politico
Dario Franceschini, politico (ed attuale Segretario PD)
Ignazio Marino, Chirurgo e Senatore
Di questi candidati i due "favoriti" sono Bersani e Franceschini, e non necessariamente in quest'ordine. Punto Democratico cercherà di raccogliere informazioni e dichiarazioni su di loro, sulle loro tematiche, sul loro manifesto programmatico e sulle "alleanze" e basi di consenso.
Buon congresso.