Si stanno muovendo sempre più pedine - ma anche alfieri, cavalli e torri... - sullo scacchiere della politica nazionale del PD.
Se il segretario nazionale cade si rimette in discussione l'intero sistema regionale dei direttivi. Ho già avuto modo di segnalare la corsa della Serracchiani alla guida del Friuli Venezia Giulia, anche se - per il momento - non si capisce se sarà una corsa solitaria oppure con uno o più competitori. Stessa storia - brutta per la verità - nel Lazio dove Morassut verrà riconfermato senza tanti giri di parole dato che al momento non ci sono avversari. Il "Cinese" si proporrà in Liguria, anch'egli - come la Serracchiani - in "quota" Franceschini. E questa è una notizia.
Infine la notizia, importante, della triplice candidatura in Lombardia. Luogo essenziale per la riconquista del paese, la Lombardia vedrà una corsa complessa quasi quanto quella nazionale. Tre i candidati: Maurizio Martina (Bersani), Emanuele Fiano (Franceschini) e Beppino Englaro (Marino).
Nonostante tutte le mie perplessità su questo Congresso e sulla capacità del PD di rinnovare se stesso è importante notare come - finalmente - ci siano veri e seri spostamenti di truppe, pronte (quindi) a darsi vera e seria battaglia. Cosa succederà lo scopriremo ad Ottobre.
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